Se il 2020 è stato un anno votato alla resilienza, come riassunto nell’articolo di fine anno scorso in cui le traduzioni sono “andate in porto”, continuando nella metafora… Possiamo dire che la nostra attività di traduzione nel 2021 è ancora sostanzialmente rimasta in porto, in acque sicure e rassicuranti per tutti i nostri stakeholder, ma preparando la nostra nave a solcare i mari che nel 2022 saranno prevedibilmente ancora in tempesta!

Ancora metaforicamente (ma non troppo) i saluti li facciamo dal porto di Cagliari, meravigliosa città in cui abbiamo fondato la prima sede fuori dal nativo Piemonte: crediamo sempre di più nelle potenzialità della Sardegna, e nel 2021 abbiamo dato notevole impulso alle attività della nostra Limbas Agency, in gran parte veicolate dalla partecipazione sempre più forte alla comunità Sardex e alla società SardexPay: Limbas Agency è cresciuta acquisendo diversi clienti importanti e prestigiosi sull’Isola, e si sta imponendo come realtà di riferimento per i servizi di traduzione alle aziende sarde.

Ora, fuor di metafora, nel 2021 InnovaLang ha “metabolizzato” e consolidato quanto rivoluzionato e implementato nel 2020, a partire dal rafforzamento dei siti innovalang.eu e limbas.agency, all’intensificazione della presenza nei social media, alla crescita in particolare nei settori Legal, localizzazione web, Horeca e industriale, sempre forti del “core” in traduzione brevettuale.

Le nostre attività di ricerca e sviluppo si sono focalizzate sullo sviluppo e sul perfezionamento di un motore di traduzione automatica proprietario che ci sta confermando la bontà della direzione intrapresa, a fronte di molteplici stress-test superati brillantemente.

Il modello smart-working, o lavoro agile che dir si voglia, ha dimostrato di funzionare egregiamente, e stiamo continuando nel percorso intrapreso di “alleggerimento” strutturale in favore di un efficientamento e di una flessibilità altrimenti impensabile, fino a due anni fa.

Abbiamo popolato il sito innovalang.eu con più di cinquanta nuove pagine, avviando la sezione “Pubblicazioni” dove in particolare la tesi sugli errori nella traduzione dei menù dei ristoranti, di cui è coautrice la nostra Project Manager Alex De Giorgi, ha letteralmente spopolato con centinaia di visualizzazioni; e continuando la nostra politica editoriale via blog, sempre più seguito dalle nostre migliaia di contatti e follower in continua e fortissima crescita.

Siamo riusciti a mettere in campo una serie di utili integrazioni WordPress, e ad avviare azioni di supporto agli eCommerce, e la nostra partecipazione alle attività dell’Unione Industriali di Torino ci ha convinti di stare perseguendo la politica migliore, rafforzata dal lancio, avvenuto poco più di un mese fa, del nostro brand TraTecTor– Traduzioni Tecniche Torino – per meglio veicolare il nostro supporto in internazionalizzazione alle imprese dei comparti tecnico-scientifico.

Quali lezioni ci possiamo portare dietro, rispetto a questo strano e pesante 2021, dopo l’annus horribilis che è stato il 2020? Proviamo a vedere in positivo ciò che abbiamo dovuto “subire”, ma che al contempo ci ha costretti a guardare il mondo – soprattutto quello professionale – con occhi diversi, affinando la capacità di adattamento già messa a dura prova l’anno scorso… Ed ecco qui di seguito le principali cinque “Lessons learned” incontrate nel 2020 e rafforzate nel 2021!

  1. Sopravvive soltanto chi si adatta al cambiamento

“Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.” La nota affermazione di Darwin conferma la sua validità, e si applica con successo anche in campo strategico, economico e professionale. Non fraintendeteci: ad InnovaLang siamo forti e intelligenti… Ma, citando due slogan delle gloriose olimpiadi invernali di Torino 2006, Passion Lives Here, e siamo Always on the Move! Il tutto facendo nostro, e a mo’ di mantra, il principio secondo il quale il cambiamento va affrontato quando ancora non ce n’è bisogno – altrimenti, solitamente è troppo tardi.

  1. L’imprevedibilità come condizione a cui adattarsi

Questi ultimi due anni ci hanno fatto capire che dobbiamo convivere con una situazione basata su una sostanziale imprevedibilità dei flussi di mercato, già di norma poco prevedibili, ma che di recente sono stati scossi da un terremoto pandemico di cui ancora non si intravede una possibile fine.

Diventa quindi assolutamente necessario rivedere e affinare i costi aziendali in modo da definire le attività strategiche, per poi restare fermamente e coerentemente ancorati ad esse: esattamente come abbiamo fatto quest’anno a InnovaLang, con la nostra nave apparentemente ferma in porto, mentre al suo interno sono stati condotte attività di restyling, manutenzione, ristrutturazione e ammodernamento di tutte le sue parti… Per ripartire più spediti che mai nel 2022!

  1. Lo smart working funziona!

Dopo mesi di “gestazione”, finalmente il 1° marzo 2020 avevamo finalmente completato l’implementazione di tutti i nostri sistemi e gestionali operativi e contabili in cloud. E meno male, perché dodici giorni dopo eravamo costretti in lockdown!

Volenti o nolenti, siamo stati forzati a sperimentare il lavoro agile, e dopo un anno e mezzo di lavoro in questa modalità – fatte salve alcune parentesi in parziale presenza in ufficio, un po’ come “prove generali” di ritorno alla normalità, un po’ per agevolare le attività di formazione interna – ci siamo convinti che, almeno per quanto riguarda la nostra realtà, il nostro settore, insomma la nostra dimensione lavorativa, questo modello funziona molto bene, una volta appunto implementati i sistemi che ci abilitano a condurlo efficacemente.

Abbiamo quindi istituzionalizzato lo smart working come nostro modello prioritario, puntando a un alleggerimento vero e proprio dell’ufficio in chiave di virtualizzazione / smaterializzazione, valorizzando l’importanza del cloud e della presenza online come valore aggiunto in pressoché tutte le attività, dal project management alla traduzione, dal controllo di qualità al marketing, fino alla contabilità e alla capacità di esternalizzazione.

Ciononostante, le occasioni di incontro di persona sono e restano essenziali: non appena possibile, abbiamo ripreso a partecipare a fiere e saloni, e a lanciare occasioni di incontro al di fuori dell’ambiente lavorativo, pure proponendo momenti di festa e relax come fatto in un bel sabato di luglio con tutto il nostro Staff.

  1. Selezione e formazione di collaboratori e fornitori

Data la nuova realtà a cui ci siamo adattati, è diventato ancora più importante dare particolare  attenzione alle variabili attitudinali a cui devono corrispondere le nostre persone, sia interne, sia esterne, a qualsiasi grado di collaborazione esse si trovino: vale a dire la predisposizione al cambiamento, che è condizione necessaria per trovarsi a proprio agio in un mondo sempre più imprevedibile e che richiede elevata capacità di adattamento e adesione a nuovi paradigmi di efficienza in rete, sia inteso come Internet, sia a livello di coscienza di sé in un mondo integrato e pivotante intorno alla socialità virtuale espressa dai social network, sia come capacità di essere e sentirsi parti attive in una rete di relazioni umane.

  1. L’automazione può esserci amica, e AI non significa “Ahi!”

Quest’anno abbiamo sviluppato e perfezionato un nostro motore di traduzione automatica (proprietario) che in una nicchia molto limitata ma importante di traduzione sta confermando di essere una risorsa su cui puntare per il futuro, con maggiori investimenti e allargamento di prospettive. Certo, siamo ancora lontani dal superamento del Test di Turing, e la componente umana è ancora imprescindibile per ottenere traduzioni professionali: ma la direzione che abbiamo intrapreso, insieme all’integrazione e implementazione di tutta una serie di sistemi di ausilio alla traduzione e automazione dei processi sempre orientati alla qualità, ci convince sempre più della validità di quanto abbiamo seminato, e continuiamo a seminare, per garantire la piena soddisfazione dei nostri clienti, e un’elevata qualità dell’ecosistema lavorativo che condividiamo con le nostre eccezionali persone, e con i nostri eccellenti collaboratori.

Insomma… Abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare per puntare a un radioso 2022, che auguriamo a tutti i lettori e a tutte le lettrici di questo blog!

Autore: Federico Perotto