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La traduzione ha accompagnato la storia dell’uomo fin dalle sue origini. Dal primo scambio orale fra tribù diverse, passando per le iscrizioni sulle steli antiche, fino ad arrivare alle odierne traduzioni assistite dall’intelligenza artificiale, il tradurre è sempre stato un ponte tra culture, popoli e conoscenze.

Noi di InnovaLang crediamo che la traduzione non sia solo un servizio linguistico, ma un vero e proprio patrimonio culturale dell’umanità. Per questo stiamo lavorando al progetto del “Museo della Traduzione”, che raccoglierà in uno spazio virtuale (e forse anche fisico):
✔ documenti storici e testimonianze,
✔ oggetti e reperti legati alla storia della traduzione,
✔ aneddoti e storie di personaggi che hanno fatto la differenza,
✔ informazioni su scritture, alfabeti e tecnologie,
✔ un percorso che va dalla Stele di Nora e dalla Stele di Rosetta fino all’uso dell’AI nella traduzione automatica.

In questo viaggio ripercorreremo le tappe più importanti della storia della traduzione, scoprendo come essa abbia influenzato religioni, imperi, commerci e scienza.

Le origini: la traduzione come primo ponte tra le culture

Prime testimonianze scritte

La traduzione è nata con la necessità di comunicare oltre i confini tribali, inizialmente attraverso l’interpretariato orale. Con l’invenzione della scrittura, il processo divenne stabile e documentabile.

La Stele di Nora (IX-VIII secolo a.C.), un’iscrizione fenicia ritrovata in Sardegna, rappresenta una delle prime tracce di contatto linguistico fra culture mediterranee.

La Stele di Rosetta: la chiave per decifrare un mondo

La Stele di Rosetta (196 a.C.), con il suo testo in geroglifico egizio, demotico e greco antico, permise a Jean-François Champollion nel 1822 di decifrare i geroglifici. Questa scoperta aprì le porte alla conoscenza della civiltà egizia, dimostrando quanto una traduzione possa cambiare la storia.

Traduzione negli imperi antichi

  • Mesopotamia: tavolette bilingui sumerico-accadiche documentano i primi “dizionari” della storia.
  • Impero achemenide: i decreti reali venivano tradotti in più lingue per governare territori vastissimi.
  • Impero romano: la traduzione dal greco al latino rese accessibili opere filosofiche e scientifiche.

Religione e scambi culturali: la traduzione come veicolo di fede e conoscenza

La Settanta (Septuaginta)

Nel III secolo a.C., ad Alessandria, studiosi ebrei tradussero la Bibbia dall’ebraico al greco. La Settanta favorì la diffusione del giudaismo e, successivamente, del cristianesimo.

La Vulgata di San Girolamo

Nel IV secolo d.C., San Girolamo tradusse la Bibbia in latino (la Vulgata), fissando le basi per una teoria traduttiva ancora oggi citata: la distinzione tra traduzione parola per parola e traduzione senso per senso.

L’Età d’Oro islamica

Tra VIII e XIII secolo, la Casa della Saggezza di Baghdad fu un centro di traduzione straordinario. Studiosi come Hunayn ibn Ishaq tradussero testi greci e latini in arabo, preservandoli e ampliandoli. Molte di queste opere furono poi tradotte in latino, alimentando il Rinascimento europeo.

La diffusione del buddismo

In Asia, i monaci tradussero i sutra dal sanscrito in cinese, giapponese e coreano, adattando concetti spirituali ai valori locali.

Medioevo: monasteri e corti multilingue

Gli scriptoria monastici

I monaci medievali trascrivevano e traducevano testi classici, salvandoli dall’oblio.

La Scuola di Toledo

Nel XII secolo, a Toledo, studiosi cristiani, musulmani ed ebrei collaborarono traducendo testi arabi e greci in latino e castigliano. Fu così che l’Europa conobbe l’algebra, la medicina araba e Aristotele.

Viaggi e scambi commerciali

Mercanti e viaggiatori, come Marco Polo, dipendevano da interpreti per comunicare lungo la Via della Seta. Le loro cronache, tradotte in varie lingue, diffusero conoscenze geografiche e culturali.

Rinascimento e prima età moderna: stampa e nuove lingue nazionali

La stampa di Gutenberg

La stampa a caratteri mobili (XV secolo) rivoluzionò la traduzione: i libri potevano essere diffusi in molte lingue, aumentando la richiesta di traduttori.

La Bibbia di Lutero

La traduzione in tedesco della Bibbia (1522) contribuì a formare la lingua tedesca moderna, dimostrando come la traduzione possa plasmare identità linguistiche.

Scienza e conoscenza

Opere di Copernico, Galileo e altri scienziati furono tradotte in latino, lingua comune della scienza europea.

XVIII e XIX secolo: romanticismo e identità nazionale

Traduzione come espressione culturale

Pensatori come Herder valorizzarono il “genio” dei popoli, promuovendo traduzioni che rispettassero lo spirito originale (Volksgeist).

Colonialismo e mediazione linguistica

Missionari e amministratori traducevano lingue indigene, spesso con scopi sia di evangelizzazione che di controllo.

XX secolo: professionalizzazione e tecnologia

Nascita della traduzione professionale

Con la Società delle Nazioni e poi l’ONU, la traduzione e l’interpretariato simultaneo (nati con i processi di Norimberga) divennero professioni strutturate.

Traduzione automatica

Il primo esperimento di traduzione automatica risale al 1954 (esperimento Georgetown-IBM).

Teoria della traduzione

Studiosi come Eugene Nida (equivalenza dinamica) e Even-Zohar (polysystem theory) definirono le basi della traduttologia moderna.

XXI secolo: l’intelligenza artificiale e il futuro della traduzione

Oggi la traduzione è dominata dall’AI e dal machine learning. Sistemi come Patren e motori basati su reti neurali offrono traduzioni pressoché istantanee.

Ma l’elemento umano resta insostituibile:
✔ La traduzione tecnica e scientifica – uno dei punti di forza di InnovaLang – richiede conoscenze di settore e precisione normativa.
✔ La responsabilità legale e le sfumature culturali e le scelte creative non possono essere affidate solo alle macchine
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Il progetto “Museo della Traduzione”

Il Museo della Traduzione sarà un progetto ambizioso, volto a celebrare la storia e il futuro della traduzione.

Raccoglierà:
✔ Reperti e documenti (repliche di steli, manoscritti, codici).
✔ Storie di traduttori e interpreti che hanno cambiato la storia.
✔ Evoluzione degli alfabeti e delle scritture, dal cuneiforme a Unicode.
✔ Tecnologie storiche e moderne, dai primi dizionari agli strumenti CAT basati su AI.
✔ Sezioni interattive, per mostrare analisi semantica, mediazione culturale e machine translation.

Obiettivo: dimostrare come la traduzione sia sempre stata una chiave per il progresso umano.

Conclusione

La traduzione è stata, ed è tuttora, un motore della storia umana. Ha permesso di tramandare religioni, scienza, filosofia e arte.

In un mondo sempre più globale, conoscere e preservare questa eredità è fondamentale. Con il Museo della Traduzione vogliamo rendere omaggio a questa storia millenaria, mentre servizi specialistici come quelli di InnovaLang continuano a garantire traduzioni accurate, conformi e culturalmente consapevoli.