BIFA – Building Intelligence For All
Documento di Supporto GDPR – Utilizzo di Sistemi AI e Infrastruttura BIFA (Patren)
Il presente documento descrive le modalità di trattamento dei dati connesse all’utilizzo della piattaforma proprietaria di traduzione automatica assistita Patren (Patent Translation Engine), aggiornata, gestita e mantenuta da BIFA Srls per InnovaLang Srl.
L’obiettivo è garantire che tutte le attività di trattamento avvengano in conformità al Regolamento (UE) 2016/679, con particolare riferimento ai principi di:
- liceità , correttezza e trasparenza;
- minimizzazione dei dati;
- limitazione della conservazione;
- integrità e riservatezza;
- accountability.
2.1 Titolare del trattamento
InnovaLang Srl agisce in qualità di Data Controller, determinando finalità e mezzi del trattamento dei dati relativi ai clienti.
2.2 Responsabile del trattamento
BIFA Srls agisce in qualità di Data Processor, fornendo servizi di:
- gestione e manutenzione della piattaforma Patren;
- orchestrazione dei flussi di traduzione automatica;
- integrazione con modelli AI di terze parti.
2.3 Sub-responsabili (Sub-processors)
BIFA si avvale dei seguenti sub-fornitori tecnologici:
- Amazon Web Services (hosting infrastrutturale in UE);
- MongoDBÂ (storage dati);
- OpenAIÂ (modelli linguistici per elaborazione testuale).
I dati trattati all’interno del sistema Patren sono gestiti secondo la seguente architettura:
- Hosting su infrastruttura cloud AWS localizzata nell’Unione Europea.
- Dati memorizzati:
- in parte su server locali protetti;
- in parte su database cloud (MongoDB) con cifratura attiva.
Sono adottate misure tecniche standard di sicurezza, tra cui:
- crittografia dei dati (at rest e in transit);
- access control basato su autenticazione;
- isolamento delle istanze.
4.1 Finalità del trattamento
I dati testuali inviati ai modelli AI sono trattati esclusivamente per:
- traduzione automatica;
- revisione linguistica;
- analisi terminologica.
4.2 Modalità di utilizzo
L’integrazione con modelli linguistici avviene tramite Azure OpenAI Service, erogato da Microsoft all’interno dell’infrastruttura Azure. I dati:
- non sono utilizzati per addestramento dei modelli;
- restano all’interno dell’infrastruttura Microsoft;
- sono soggetti a controlli di sicurezza e isolamento enterprise.
4.3 Data Processing Addendum (DPA)
È prevista la sottoscrizione del Microsoft Products and Services Data Protection Addendum (DPA) con MSFT, al fine di formalizzare:
- ruolo di MSFT come sub-processor;
- obblighi di sicurezza e riservatezza;
- limitazioni sull’uso dei dati.
4.3 Trasferimento dati
I dati sono trattati all’interno dello Spazio Economico Europeo. Eventuali trasferimenti residuali verso Paesi terzi saranno gestiti in conformità al GDPR, mediante l’adozione di Standard Contractual Clauses (SCC) e altre garanzie adeguate previste dalla normativa vigente.
In linea con il principio di minimizzazione:
- vengono inviati ai sistemi AI solo i dati strettamente necessari
- ove possibile, i dati:
- sono anonimizzati;
- o pseudonimizzati.
Particolare attenzione è posta all’eventuale presenza di:
- dati personali identificabili (PII);
- dati sensibili o riservati (es. brevetti, documentazione legale).
Ove tecnicamente applicabile, sono implementati meccanismi automatici per la rimozione o mascheramento di dati personali prima dell’elaborazione AI.
I dati trattati tramite servizi AI sono conservati per un periodo limitato, definito dalle policy del fornitore (Microsoft), e comunque non superiore a quanto necessario per finalità di sicurezza e prevenzione abuso; successivamente vengono eliminati automaticamente.
Per specifiche esigenze enterprise, è valutabile l’adozione di modalità  Zero Data Retention, ove tecnicamente applicabile.
InnovaLang si impegna a garantire piena trasparenza verso gli interessati, includendo nella propria privacy policy / GDPR compliance:
- utilizzo di sistemi AI (inclusa OpenAI);
- tipologia di dati trattati;
- finalità del trattamento;
- base giuridica.
È inoltre in corso di verifica l’allineamento e la coerenza tra:
- privacy policy di BIFA;
- privacy policy di InnovaLang.
InnovaLang, in qualità di titolare, garantisce l’esercizio dei diritti previsti dal GDPR, tra cui:
- diritto di accesso;
- diritto alla cancellazione;
- diritto alla portabilità ;
- diritto di opposizione.
Le richieste possono essere gestite tramite i canali ufficiali già attivi sul sito aziendale.
InnovaLang adotta un approccio di Linguistic Governance che integra:
- controllo qualitativo umano sui contenuti generati;
- supervisione dei flussi AI;
- valutazione del rischio linguistico e legale.
Questo approccio consente di:
- mitigare i rischi legati all’automazione;
- garantire conformità normativa;
- mantenere elevati standard qualitativi.
Non sono adottati processi decisionali completamente automatizzati, ai sensi dell’Art. 22 GDPR.
Sono identificate le seguenti azioni di rafforzamento:
- Formalizzazione del DPA con OpenAI;
- Verifica e allineamento completo delle privacy policy BIFA–InnovaLang;
- Valutazione implementazione Zero Data Retention;
- Rafforzamento delle procedure di anonimizzazione automatica.
Il sistema Patren, gestito da BIFA e utilizzato da InnovaLang, risulta progettato secondo principi di sicurezza e conformità coerenti con il GDPR. L’adozione di Azure OpenAI consente un approccio ‘compliance by design’, riducendo i rischi legati ai trasferimenti internazionali di dati e rafforzando il controllo sull’infrastruttura.
Le ulteriori azioni identificate consentiranno di raggiungere un livello ancora più elevato di:
- Trasparenza;
- Controllo;
- Responsabilità .
in linea con le migliori pratiche europee in materia di trattamento dati e intelligenza artificiale.
Torino, 30.04.2026